Come scegliere il tuo profumo perfetto

Come scegliere il tuo profumo perfetto 3.44/5 (68.80%) 25 votes

profumi donna

Come si fa a decidere il tuo profumo? Avete un profumo firmato da tanti anni? Oppure ti senti sopraffatto da tutte le opzioni là fuori?

Quando si conosce il profilo estetico, è possibile applicare ciò che si sa circa il vostro tipo di bellezza in qualsiasi parte del tuo profumo, anche la vita.

Ecco un assortimento di profumi che esprimono il movimento naturale di ciascuno dei 4 tipi di bellezza.

Tipo 1: luminoso, Donna animato

Parole chiave: asciutto, fresco, pulito e luminoso, dolce.
Esempi di Profumi: Happy di Clinique, Daisy di Marc Jacobs

Tipo 2: morbide, Donna sottili

Parole chiave: Romantica, muschiato, morbido
Esempi di profumi: Romance di Ralph Lauren, Eternity di Calvin Klein

Tipo 3: ricco, dinamica donna

Parole chiave: ricco, piccante, a strati, di agrumi o di cannella, con un calcio di
Esempi di profumi: The One di Dolce & Gabbana, Brit di Burberry

Tipo 4: Donna audace

Parole Chiave: puro, audace, distinto, amore o odio
Esempi di profumi: Crystal Noir di Versace, Lola di Marc Jacobs, Chanel N. 5

10 siti e-commerce più famosi in italia (Zalando.it)

10 siti e-commerce più famosi in italia (Zalando.it) 3.78/5 (75.65%) 23 votes

Sito: http://www.zalando.it

zalando

Zalando è una società di e-commerce fondata in Germania specializzata nella vendita online di scarpe, vestiti e altri accessori. La società è stata creata nel 2008, e da allora offre il suo servizio di rivendita per un totale di 15 stati in Europa. La sede della società è a Berlino.

La società è quotata in borsa dal 2014.

Zalando è stata creata in Germania nel 2008 inizialmente con il nome di Ifansho da Robert Gentz e David Schneider. Inizialmente la società era guidata dalla Rocket Internet GmbH. Ispirata dagli Stati Uniti nella vendita di scarpe online, Zalando inizialmente si occupa della vendita di calzatura ma espanderà presto la propria offerta.

Nel 2009, Zalando inizia ad offrire il proprio servizio in Austria e l’anno che segue essa lancia la propria offerta commerciale nei Paesi Bassi ed in Francia. Nel 2011 comincia la sua attività in Italia, oltre che in Svizzera e in Regno Unito. Nel 2012 espande ancor più il proprio mercato in Svezia, Danimarca, Finlandia, Belgio, Spagna e Polonia. Nel 2013, tramite Zalando.be, si espande anche in Lussemburgo. Nel 2015 Zalando apre un centro logistico in Italia, il primo fuori dalla Germania.

10 siti e-commerce più famosi in italia (Jtoo.com)

10 siti e-commerce più famosi in italia (Jtoo.com) 3.82/5 (76.36%) 22 votes

Sito: http://www.jtoo.com

Jtoo

Jtoo.com è una piattaforma B2B (Business to Business o Azienda per Azienda), adatta per i professionisti di ogni settore, la prima piattaforma di e-commerce B2B in Italia senza commissioni sul venduto.

E-commerce nel mondo di oggi è molto importante, il business oggi non può prescindere dalla multicanalità: online e offline si devono integrare sia per comunicare con i clienti sia per gestire il processo di acquisto.

Jtoo è nata per rispondere alle esigenze delle aziende produttrici, distributori o grossisti, che vogliono integrare la rete fisica di vendita con il canale online di e-commerce.

10 siti e-commerce più famosi in italia (Amazon.it)

10 siti e-commerce più famosi in italia (Amazon.it) 3.95/5 (79.09%) 22 votes

Sito: http://www.amazon.it

amazon

Mette a disposizione un catalogo di libri, supporti digitali di musica e film, prodotti di elettronica di consumo. elettrodomestici, giochi, giocattoli e orologi.

Il 18 novembre del 2010 è iniziata l’attività di Amazon in Italia. Il 1º febbraio 2011 Jeff Bezos, amministratore e fondatore di Amazon, ha annunciato che dall’apertura del sito in Italia vi sono stati 4 milioni di utenti unici e un volume di prodotti offerti di un milione. Nel 2011 Amazon ha aperto a Castel San Giovanni il suo primo centro di distribuzione in Italia. La compagnia sta ampliando l’offerta di libri disponibili in lingua italiana e dal 2 dicembre 2011 ha lanciato ufficialmente il Kindle sul mercato italiano insieme al suo Kindle Store. A inizio novembre 2015 Amazon avvia a Milano il servizio Prime Now, con cui consegna entro un’ora.

10 siti e-commerce più famosi in italia (Jooi.com)

10 siti e-commerce più famosi in italia (Jooi.com) 3.76/5 (75.20%) 25 votes

Sito: http://www.jooi.com

Jooi è la prima piattaforma ecommerce B2C gratuita e multilingue in Italia, dove tantissimi venditori certificati di tutto il paese si riuniscono per offrire le migliori offerte ai nostri utenti.

Jooi.com è la prima piattaforma ecommerce B2C gratuita e multilingue in Italia, dove tantissimi venditori certificati di tutto il paese si riuniscono per offrire le migliori offerte ai nostri utenti.

Cosa ci rende differenti dagli altri:

L’idea di jooi è quella di creare una piattaforma completa, in cui il consumatore possa trovare tutte le categorie di prodotti, come un grande centro commerciale online, facilitando quindi ogni singolo venditore, che guadagna molta più visibilità rispetto ad avere un sito a sè, difficilmente rintracciabile sul web.

L’e-commerce diventa social ed è alla portata di tutti

L’e-commerce diventa social ed è alla portata di tutti 4.64/5 (92.73%) 11 votes

Come Davide contro Golia, con Jtoo.com e Jooi.com, un team di giovani italo-cinesi lancia la sfida ai giganti.

Jooi Jtoo

Jtoo.com

Si chiama Jtoo.com ed è la prima piattaforma online BtoB (Business to Business), multilingue, gratuita, rivolta alle imprese con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di aziende e aziende, integrando canale online alla rete tradizionale di vendita.

Tutto aprendo gratuitamente un negozio online e senza spese sulla commissione, esponendo i propri prodotti e cataloghi a tutto il mondo. Inoltre, Jtoo punta a diventare la prima piattaforma E-commerce transfrontaliero tra Italia e Cina, e aiutare le PMI italiane a sviluppare il mercato cinese, promuovendo ai distributorsi cinesi i prodotti “made in Italy” di qualità, come Alibaba.com ha fatto per “made in china”.

Jooi.com

Jooi.com è invece la piattaforma online per vendita al dettaglio, simile a ebay e Amazon, ma non prende commissioni sul venduto, e coniuga gli aspetti più vantaggiosi di due principi fondamentali dell’ e-commerce: l’Affiliazione e il Dropshipping. E, attraverso “Jooi per tutti”, il primo progetto di social-ecommerce in Europa, mira a diventare un vero e proprio trampolino per un innovativo sistema di vendite online.

“L’affiliazione – spiega Dott. Jerry Hu, il fondatore del progetto – è la commissione, calcolata in percentuale sul prezzo finale di quanto venduto, che viene data all’affiliato in cambio dei clienti effettivi che egli procura. Il dropshipping consiste nel vendere merce altrui che non si possiede fisicamente. Punti deboli di questi due sistemi? “Nell’affiliazione, la commissione può essere guadagnata solo un paio di volte al massimo, perché i clienti faranno i successivi acquisti direttamente dal sito del fornitore; nel dropshipping, sono invece i costi ‘vivi’ di costruzione e avviamento del sito o di commissione sul venduto”.

Con jooi questo non accade: “Nella rete ‘jooi per tutti’ – sottolinea Jerry Hu- i clienti sono parte integrante della rete di ‘amici social’, la compravendita si conclude nel negozio jooi dell’affiliato e i clienti finali non entrano in contatto con l’azienda fornitrice, che una volta ricevuto ordine e pagamento si occupa soltanto della spedizione all’acquirente”.

Perché questa formula risulta vincente? “Innanzi tutto apri un negozio con zero investimenti, e poi le persone si fidano dei prodotti acquistati e consigliati dagli ‘amici’. Questo processo, inoltre, è facilitato dal passaparola, che è la ‘moneta’ dei social media”.

Un po’ come Davide contro Golia, dunque Jtoo e Jooi irrompono al cospetto dei giganti dell’ecommerce e lanciano la loro sfida contrapponendo affidabilità dei contatti, un canale di vendita sicuro e gratuito, possibilità di promuovere e vendere prodotti e servizi contattando clienti mirati.

Solo in Italia sono 26 milioni gli utenti di Facebook: “Se anche solo il 4% di essi cominciasse a sfruttare la potenzialità del social, siamo già a 1 milione di opportunità di lavoro. In un momento di crisi come quello attuale, il ‘social e-commerce’ ha le carte per diventare possibilità occupazionale alla portata di tutti”. Per partecipare al progetto “Jooi per tutti” basta avere un account facebook, anche il tempo libero potrà dunque divenire in questa prospettiva un’ottima occasione di guadagno.

E intanto, i giovani imprenditori stanno già elaborando anche una versione innovativa di Groupon, un sito dedicato agli acquisti di gruppo.

Come reagiranno i Giganti dell’e-commerce davanti a questa sfida?

Top 9 cinema e TV con Hoverboard

Top 9 cinema e TV con Hoverboard 3.45/5 (68.97%) 29 votes

hoverboard
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L’Hoverboard, detto anche Volopattino, è uno skateboard di fantasia, fluttuante e senza ruote, utilizzato nella saga di Ritorno al futuro (in particolare nel secondo e terzo episodio) da Michael J. Fox.

Scopri il tuo da Qui.

Top 9 cinema e TV con Hoverboard

Trilogia di Ritorno al Futuro: Marty McFly (Michael J. Fox) cavalca un hoverboard in Ritorno al futuro parte II (1989), per sfuggire membri della gang Griffs nel 2015. Più tardi Marty McFly sarebbe rivisitare il 1955 e utilizzare l’hoverboard per rubare il libro Sports Almanac ritorno da Biff Tannen, per impedirgli di prendere il controllo Hill Valley.

Nella parte III (1990), nel 1885, Doc Brown cavalca il hoverboard per salvare Clara di cadere locomotiva. In una tantum speciale Doc Brown Salva la World- rilasciato come parte della ricorrenza DVD 30 speciale- Doc rivela che egli cancellato l’esistenza del hoverboard e altre invenzioni del 2015 riportato nella serie, come hanno contribuito a una catena di eventi culminato con Griff Tannen innescare un olocausto nucleare.

Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer (2007): In questo live action un personaggio di nome Silver Surfer può essere visto in sella a volare hoverboard nello spazio e come egli provoca interruzioni di corrente in tutto il mondo durante il volo nel cielo.

Masters of the Universe (1987): In questo film alcuni dei soldati Skeletors usare hoverboard.

Highlander II, il ritorno (1991): In questo film hoverboard sono utilizzati da due scagnozzi extraterrestri, che sono ordinati per uccidere Connor McCloud.

Doom Runners (1997): Questo film Nickelodeon fare-per-TV ha hoverboard con le vele.

Futuresport: In questo made-film per la TV, i concorrenti utilizzano hoverboard.

Kyle XY: Nella stagione 3 episodio “Welcome to Latnok”, Kyle costruisce un hoverboard per vincere $ 50.000 in un concorso di scienza a pagare per conto dell’ospedale di Nicole Trager come risultato di ciò che è accaduto nel precedente episodio, intitolato “Life Support”.

Nannaku Prematho: In questo NTR recitato pellicola Telugu, NTR mostrato con Hoverboard in una canzone “voglio seguire seguirti”.

5 cose da sapere sull’e-Commerce in Italia

5 cose da sapere sull’e-Commerce in Italia 4.19/5 (83.75%) 16 votes

ecommerce

10 siti e-commerce più famosi in italia.

Amazon.it
Ebay.it
Jooi.com
Booking.com
Tripadvisor.it
Aliexpress.com
Zalando.it
Jtoo.com
Groupon.it
Mediaworld.it

L’Italia è al giorno d’oggi uno dei principali mercati di riferimento per numerosi marchi di vendita al dettaglio on-line che cercano di espandersi in nuovi paesi.

In qualità di membro dell’Unione Europea, il lancio di iniziative digitali in Italia è più semplice rispetto ad altri paesi, soprattutto se esistono già delle basi operative in Europa.

Ma quali sono le informazioni di base che dovrebbero sapere i rivenditori online in Italia? Qui ci sono cinque cose:
1) L’Italia attualmente si colloca al quinto posto per la vendita online al dettaglio in Europa – dietro a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, l’Italia ha totalizzato circa 6 miliardi di euro in vendite online al dettaglio nello scorso anno. Tuttavia è previsto che il tasso di crescita in Italia (così come in Spagna) supererà gli altri principali paesi europei nei prossimi anni, avvicinandosi ai 10 miliardi di euro entro il 2018, con una crescita del 9% o superiore ogni anno. Le vendite al dettaglio online attualmente rappresentano l’1,4% di tutte le vendite al dettaglio in Italia, ma si prevede di raggiungere il 2% entro il 2018.

2) Ci sono circa 15 milioni di “acquirenti digitali” in Italia – Questo significa che solo circa il 25% della popolazione in Italia (60 milioni di persone) ha effettuato almeno un acquisto on-line nel corso dell’anno passato. Questa percentuale è più bassa rispetto a molti paesi europei, ma si prevede un aumento di circa il 34% entro la fine del 2018. Con più italiani che navigano online e scelgono di provare ad acquistare su internet per la prima volta, ci sono opportunità uniche per i venditori online di raggiungere i consumatori italiani alle loro prime esperienze nello shopping online.

3) I rivenditori di nicchia online potrebbero avere più successo in Italia – Non è un segreto che l’economia in Italia non è stata la più forte negli ultimi anni e che il tasso di disoccupazione continua ad aumentare (si avvicina al 13%). I rivenditori online con i prodotti di fascia bassa possono lottare inizialmente, ma c’è ancora una richiesta considerevole per cosmetici ed abbigliamento firmato, soprattutto prodotti di fascia alta. La domanda unica per prodotti di fascia alta online può essere attribuito alla crescente disparità di reddito in Italia e che i rivenditori di nicchia generalmente appello ai giovani consumatori italiani che hanno maggiori probabilità di fare acquisti online.

4) La spesa in pubblicità digitale continua a crescere in Italia – Marche attualmente in vendita o che programmano di vendere nel mercato europeo stanno prendendo in considerazione il passaggio al digitale nella mentalità dei consumatori italiani. Secondo eMarketer, si prevede un aumento di oltre il 9% per la spesa pubblicitaria digitale nei prossimi tre anni (quasi il doppio del tasso in Spagna) e raggiungerà circa i 2 miliardi di euro nei prossimi cinque anni.

5) L’integrazione di vendita online e offline può essere utile nel mercato italiano – A differenza di alcuni paesi in Europa, la cultura italiana è ancora affidata sull’utilizzo dei contanti e alcuni consumatori non si sentono a proprio agio nell’acquisto on-line. A causa di questo, la possibilità di incoraggiare l’acquisto online nei punti vendita può essere utile per i rivenditori multicanale. Essere in grado di “salvare la vendita” nei negozi con accesso all’inventario supplementare (ordine nel negozio, spedizione a casa) può portare entrate aggiuntive e permettere ai consumatori italiani di provare l’esperienza di ricevere i prodotti a casa per la prima volta.

In conclusione, l’eCommerce in Italia è in crescita, ma deve affrontare alcune sfide importanti. A causa dell’esitazione di alcuni consumatori italiani di fare acquisti on-line e dell’instabilità economica, potrebbe non essere il giusto mezzo per alcuni rivenditori online. Detto questo, alcuni marchi di moda e lusso (in particolare quelli con prodotti di fascia alta) possono prosperare e l’investimento può essere redditizio, soprattutto se le infrastrutture per avere successo in Europa sono già presenti.